Casa de Garcia Belicoso Connecticut – Fuma con noi! 17


casadegarcia repdomenicana
PREZZO: 2,70 Euro  Durata fumata:  45 minuti Valut.: 42/100


Scheda Tecnica:

  • Marca: CASA DE GARCIA BELICOSO CONNECTICUT
  • Vitola: BELICOSO
  • Paese di produzione: Repubblica Dominicana
  • Manifattura:   A MANO
  • Dimensioni: 150X52
  • Capa(wrapper) – Capote(binder) – Tripa(filler):  Connecticut –Repubblica Dominicana – Repubblica Dominicana

 

 

 

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Si tratta dei sigari fatti da Altadis nella stessa azienda in cui si producano i Montecristo, Casa de Garcia rappresenta gli stessi standard costruttivi dei marchi più blasonati, ma sono sigari decisamente più economici.

Da quello che avevo letto prima di fumare, facendomi anche condizionare un pò, sono sigari che o sono odiati (gli è stato dato anche del “cartone da fumare”) o sono comunque considerati accettabili soprattutto per il prezzo che hanno.

Veniamo alla mia prova.

Colore CLARO, con toni giallastri sempre ad una visione a crudo, leggermente ruvido  e dall’aspetto un pò spento, si possono osservare le venature lungo tutta la sua dimensione non vi sono imperfezioni evidenti e la capa risulta essere chiusa con attenzione.

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Un riempimento regolare che va ad intensificarsi verso la capa, ha un aspetto secco non dovuto sicuramente alla conservazione, Un profumo lievissimo viene emanato, sempre a crudo un leggerissimo odore di fieno bagnato.

Una volta accesso il primo terzo risulta molto asciutto in bocca, leggermente tannico, la forza è comunque blanda, il tutto resta costante fino al terzo terzo, dimostra quindi equilibrio, ma anche scarsa dinamicità e complessità. In pratica nessuna evoluzione anche intensificando leggermente le puffate. Non permette il venir fuori di alcun aroma particolare, c’è sempre di fondo un sentore di fieno/erba bagnata, ma qualcosa da ricercare veramente con attenzione.

Per la forza e complessità espressa si può adattare benissimo ad anche al mattino, adatto anche ad amatori, il prezzo risulta essere la sua arma vincente per fumate non impegnative ma per mantenere un gusto caraibico in bocca.

 

SCHEDA DEGUSTATIVA:

  • Analisi a crudo: 5/10
  • Equilibrio:10/15
  • Complessità: 4/15
  • Evoluzione: 4/15
  • Persistenza: 8/15
  • Finezza: 4/15
  • Considerazioni Finali: 7/15
  • Punteggio totale: 42/100

 


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17 commenti su “Casa de Garcia Belicoso Connecticut – Fuma con noi!

  • gianluca

    ciao!
    una recensione un po’ problematica. Forse sfortunata quanto la fumata che vi siete fatti con questo sigaro. Purtroppo la trovo di difficile lettura per un italiano approssimativo e per un po’ di concetti che stridono rispetto alla letteratura.
    Ad es. l’equilibrio di un sigaro sembra sia determinata dalla non evoluzione del sigaro.
    Il sigaro è un fatto completamente a mano, e non a macchina.

    saluti e buone fumate

    • Massimiliano.R
      Massimiliano.R L'autore dell'articolo

      Ciao Gianluca, grazie per la critica, mi serve proprio a migliorare l’aspetto della degustazione che non è il mio forte, e che provo di volta in volta a migliorare.
      Circa l’italiano approssimativo non condivido, ma come si dice in questo periodo “ci può stare”, se avverti questa difficoltà.
      Circa la letteratura cerco di fare miei i concetti base, non vorrei aprire una polemica, ma se l’evoluzione è definita dalla varietà gusto-aromatiche durante il progredire della fumata, ho scritto che non c’è evoluzione, per cui l’equilibrio iniziale rimane per me costante. Ovviamente questa è la mia impressione…
      Circa la manifattura non ho trovato nulla circa il fatto a mano, per cui ho puntato sul fatto che fosse fatto a macchina non essendo stato sottolineato.
      Di certo starò più attento….grazie mille.

      • Remigio da Varagine

        Mah….. veramente l’equilibrio è il giusto bilanciamento fra le varie componenti del sigaro: aromi, intensità degli stessi, forza ecc.
        Non ha nulla a che vedere con l’evoluzione del sigaro.
        Se la degustazione non è il tuo forte, e nemmeno l’uso dei termini corretti…. perchè fare un blog di degustazioni?

        • Massimiliano.R
          Massimiliano.R L'autore dell'articolo

          Per imparare a degustare…
          ripeto, intendevo che fosse un sigaro equilibrato perchè il rapporto tra i componenti gusto/aromatici è rimasto costante per tutta la sua durata (è giusto?), anche se minima e semplice. E che non ci fosse evoluzione proprio perchè quella varietà gusto/aromatica è costante e non c’è varietà (è corretto?).
          Aggiungo, non credo di aver utilizzato termini non corretti ma accetto la critica.

  • Zap

    Sono Zap di Cigarblog, visto che si usa la nostra scheda tengo a precisare che i punteggi di equilibrio, complessità, evoluzione, persistenza e finezza nella nostra scheda sono in 15esimi, non su una scala di 10, condivido che ci sono un po di misunderstanding in questa descrizione, tra i diversi parametri.

    • CigarsManiac
      CigarsManiac L'autore dell'articolo

      Marco, non credo di aver scritto cose inesatte, sono pareri, e cerco di essere il più oggettivo possibile, poi non puoi condividere ma sei liberissimo di farlo.
      Se da fastidio la pubblicazione su qualche gruppo basta dirlo e eviterò di farlo, non c’è problema.

      • Ian Solo

        Ciao a tutti, ho scoperto oggi questo blog e devo ammettere che a livello grafico è abbastanza bello e intuitivo, ma i contenuti lasciano a desiderare. Nel glossario del sigaro ci sono errori grossolani e definizioni completamente errate.
        Ognuno può fare ciò che vuole, ma improvvisarsi degustatori non va bene, specie se ci si ridicolizza di fronte a lettori molto esperti e credibili.
        La degustazione va studiata, imparata e capìta…non sapere nemmeno la differenza tra sapori e aromi, equilibrio e bilanciamento, forza e intensità è sinonimo di ignoranza in materia.

        • Massimiliano.R
          Massimiliano.R L'autore dell'articolo

          ragazzi, è interessante il parere che gli esperti danno…sempre.
          ian ti sarei grato se mi dicessi cosa correggere del glossario…
          puoi leggere a destra e manca che ammetto di essere un neofita, di aver aperto gli occhi in materia da pochissimo, ma il tema fondamentale è che non mi ergo assolutamente a Bibbia, come spesso invece altri fanno.
          Non mi sento ridicolizzato, puoi stare sereno, conosco le materie in cui posso essere esperto, e questa non lo è, ma può servire il mio approccio a tanti che come me hanno paura di esprimere pareri….ci metto la faccia senza problemi.
          Questa degustazione che tanto sta destando scalpore non costringe nessuno a pensare le cose che penso io.
          Però atteniamoci ai fatti altrimenti perdo il filo per migliorare…
          dove ho indicato aromi e sapori in modo non corretto?
          mi vuoi dire quindi che la mia affermazione: “intendevo che fosse un sigaro equilibrato perchè il rapporto tra i componenti gusto/aromatici è rimasto costante per tutta la sua durata” , è errata?
          e ancora: “E che non ci fosse evoluzione proprio perchè quella varietà gusto/aromatica è costante e non c’è varietà”, è errata?
          ti ringrazio se potrai aiutare la mia crescita

      • Marco

        Come stai notando nei commenti, tutti stiamo cercando di farti capire che molti concetti non ti sono chiari, non è una colpa, ma se continui a rispondere che non è vero…
        La serietà di un sito non puoi crearla solo con una grafica accattivante, serve competenza, serietà ed…umiltà.
        Tu ti stai proponendo come un esperto, cosa che non sei ed è evidente.
        Stai riempiendo tutti i gruppi di facebook con tentativi di degustazione inesatti, cosa che porta fuoristrada chi vuole imparare davvero. Sei come la De Filippi!
        Riparti da zero, prima cerca di imparare, bene, poi puoi discutere su cosa è corretto o meno.

        • Massimiliano.R
          Massimiliano.R L'autore dell'articolo

          No marco, di degustazioni in questo blog del sottoscritto ce ne sono forse 4, e nessuna ha avuto seguito. Le altre sono state di Damiano che ha avuto anche riscontri positivi.
          Io sono qui per imparare, e ripeto non ho mai detto di essere esperto, MAI.
          Sto riempiendo gruppi con degustazioni? il 2, il 4 il 9 e oggi ho parlato di degustazioni, gli altri post parlavano di altro.
          Ma ripeto, se do fastidio, basta dirlo e non le posto più. Ci sono gruppi che senza il mio post erano fermi da mesi, altri che partecipano.
          Chiarisco ancora: NON SONO UN ESPERTO, sto cercando di imparare e affinarmi, ma ho solo detto che alcuni commenti sono generalisti, ho risposto a tutti con educazione e sono pronto ad ascoltare tutti i consigli. Poi paragonarmi alla De filippi…
          grazie ancora

          • Remigio da Varagine

            Ciao.
            Non volevo scatenarti addosso il web…. va bene la passione, ma se vuoi andare oltre non basta da sola.
            Se vuoi parlare di aerei puoi anche chiamarli quei cosi che volano, ma se apri un blog sull’argomento devi avere ben chiara la differenza tra una semiala a una deriva, non so se mi spiego.
            Comunque ti riconosco il gran merito di aver pubblicato tutte queste critiche pur potendolo evitare.
            Non serve essere dei maestri, ma almeno le basi per affrontare una discussione sono necessarie.

          • Massimiliano.R
            Massimiliano.R L'autore dell'articolo

            Remigio, grazie per il riconoscimento, non c’è nulla da nascondere, lo ripeto.
            Ho letto più volte quanto scritto, può essere scontato o banale, ma ripeto riprendendo le frasi più utili alla discussione: “…la forza è comunque blanda, il tutto resta costante fino al terzo terzo, dimostra quindi equilibrio, ma anche scarsa dinamicità e complessità. In pratica nessuna evoluzione anche intensificando leggermente le puffate….” non credo di aver detto cavolate…
            Mi spiego meglio. Posso aver detto cose scontate.
            Equilibrio=compenetrazione delle componenti gusto/aromatiche… io ho scritto che “il tutto” =gusto resta costante per tuta la fumata, quindi stesso gusto, equilibrato.
            Evoluzione= Successione di varietà gusto/aromatiche… ho scritto “nessuna evoluzione” perchè gusto costante…
            ripeto forse cose scontate per i più, banali per tutti, non per me, ma non credo di aver usato termini errati, se così fosse ti e vi prego di illuminarmi così da imparare.
            Alla prossima

  • Marco

    Massimiliano,
    sei TU che hai aperto un blog sui sigari, ed ora cerchi persone che ti correggano le degustazioni e ti spieghino?
    L’approccio che hai adottato è esattamente l’opposto di quello che, secondo me, si dovrebbe avere.
    Se vuoi imparare devi iscriverti in un forum, non scrivere recensioni imprecise ed inesatte e pubblicarle sui gruppi di gente presumibilmente più esperta di te.
    Tu scrivi e gli altri dovrebbero venire a commentarti gli errori? Mi sembra un po’ ridicolo…
    Allora domani tutti quelli che non sanno qualcosa, si aprono un blog sull’argomento che ignorano ed iniziano a scrivere cose sbagliate! Ti sembra sensato? È chi non sa che deve informarsi e cercare le proprie risposte, non aspettare che gli vengano servite…
    Inoltre se sei un neofita dove prendi le informazioni sugli articoli che parlano “di altro”? Fai dei copia ed incolla da internet?
    Vedi allora che ti proponi come qualcuno che ha qualcosa da insegnare?
    È questo che stiamo dicendo. Ma se lo intendi, amen…

    • Massimiliano.R
      Massimiliano.R L'autore dell'articolo

      Marco, qui nessuno sta chiedendo nulla e ha chiesto qualcosa.
      La mia recensione non ti piace, questo va bene. Ho detto che non sono esperto, ma non che non ho mai fumato, fumo da tempo, leggo forum, leggo notizie, sento pareri, e soprattutto non mi ergo a insegnante. Qualcuno ha chiesto commentatemi gli errori? Se ti interessa e non concordi commenti, come stai facendo, e io, umilmente, prendo atto. Fortunatamente tutti possono aprire un blog, ma non è detto che tutti possano essere letti o seguiti, se scrivo stupidaggini ne pagherò le conseguenze.
      Dove prendo gli articoli che parlano di altro? a cosa ti riferisci? leggere, trovare informazioni, metterle insieme, fornire un parere? questo è copia e incolla? definiscilo come preferisci, quello che faccio mi arricchisce e forse a qualcuno è utile. Forse a te no perchè sono cose scontate e banali, ma per altri forse no.
      Mi propongo come qualcuno che da informazioni a coloro che le cercano e sono in grado di valutarle come utili o meno…le mie degustazioni come detto sono personali, cerco di essere oggettivo, ma ancora non mi hai detto cosa ho sbagliato…
      grazie comunque dell’intervento.