Evoluzione del fumatore ignorante


Sara’ colpa dell’assenza dai social per le ferie, e garantisco che si vive benissimo, ma dopo solo due giorni di lavoro e di letture dei vari gruppi legati al fumo lento, la mia insofferenza viene fuori in maniera esplosiva.

Non voglio fare la morale a nessuno, non ne ho le capacita’ e la posizione, esprimo come sempre un mio parere, che sara’ condivisibile o meno. E alla fine importa anche poco, visto che scrivo per me e per chi vuole leggere senza avere predisposizioni particolari.

La mia umile conclusione e’ sempre la stessa, il mondo e’ governato dal denaro e dalla continua ricerca di un posizionamento all’interno di un gruppo, emergere a tutti i costi. Direte che c’e’ di male, nulla rispondo io, se il tutto non si scontra con una mancanza di coerenza, che resta per me un punto fondamentale.

Si continua ad assistere a eventi i cui ideatori vogliono emergere e fare emergere lo stesso come qualcosa di diverso dal comune, di unico e raro. Persone che si professano conoscitori, che con la boria di premi Nobel dispensano presunta conoscenza, quando sono solo alla ricerca di business, di riconoscimenti, per poi rivendersi al primo club malcapitato che non conosce la storia delle persone, di gruppi che hanno abbracciato una fede e tutto puo’ fare quel “dio”, ma restera’ sempre da difendere a spada tratta. Troll e controtroll, ban di questo e di quello in nome di cosa? guerra tra poveri come sempre, quando alla fine dovrebbe essere un tutt’uno.

Mi fa sorridere tutto questo, inimicizie che improvvisamente diventano amicizie,  e viceversa, mandate a quel paese rimandate per puro interesse, frequentazioni forzate, collaborazioni che fioccano, maldicenze che cercano supporto.

La speranza ti ammala.
A volte e’ meglio non averne, almeno sai che non devi piu’ affannarti per nulla o fare quelle tremende figure di compartecipazione in mezzo alla gente a cui non frega una mazza di te. E loro pure non sono ancora nulla per te. Ma ci avevi investito, emozioni, idee, desideri, un po’ d’affetto. Uccidi la speranza e ti sentirai meglio, liberato.  Charles Bukowski

Ricordiamo che una volta, io non c’ero, in un box di cubani eri fortunato se la meta’ era fumabile, oggi che  le cose sembrano essere migliorate comunque e’ inaccettabile che per certi sigari che costano un capitale ci siano quelli che non tirano, ma serenamente accettiamo che per fumare un kentucky si debba seguire un tutorial su Youtube, e se non lo fai e apri la scatola e fumi, e non tira, sei tu che non sei capace di fumare. E ancora autoghettizzati che cercano di aprire la mente a coloro che fumano in base all’anilla. Plotoni a condannare questa o quella azienda rea di non fare sigari come ognuno li vuole.

Insomma davvero un bel panorama.

E’ vero che l’associativismo in Italia e’ in crisi, probabilmente segue la politica, alla fine e’ tutto uno specchio della societa’ attuale, ma tutti questi mondi sono sempre fatti di persone, e quindi la colpa e’ dei singoli, o di gruppi di persone che senza laedership si fanno guidare o per mancanza di tempo, di voglia e di capacita’, o forse alla fine non sono davvero interessati ma per restare nel branco acconsentono silenti.

Il bello e’ che tutti poi concludono che alla fine si tratta di tabacco, perche’ tanto sbattimento, che l’importante e’ il compartir, mai una parola e’ stata tanto violentata, ma come ho letto in un articolo qualche giorno fa, ogni rivoluzione/colpo di stato, e’ anticipato da dalle prove, dei test su un numero di persone per vedere la reazione al cambiamento, forse facciamo parte di un grande esperimento.

Ho passato quindici giorni stupendi in Sardegna, passando giornate in dieci spiagge differenti, semivuote e con un mare meraviglioso che ha accompagnato le mie fumate, e serenamente e senza sentenziare fumavo kentucky, cubano e extra cubano, senza denigrare nessuno, coloro che fumavano in modo diverso dal mio, sono e saro’ sempre un fumatore ignorante, consapevole e coerente.

 


Le immagini e i marchi sono dei legittimi proprietari. Non si intende sponsorizzare alcuna casa produttrice ed alcun marchio.
Si ricorda inoltre che secondo l’articolo 46 L.29/12/1990 il fumo nuoce gravemente alla salute.

Massimiliano R.

Informazioni su Massimiliano R.

Fumo dal 2001, non sono un esperto, ho un palato d'amianto. Ho attraversato molte fasi da fumatore lento, c'e' sempre qualcosa da scoprire, non bisogna fermarsi alle convinzioni altrui ma crearne di proprie, sempre pronti a cambiare idea pero'.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.