Fumatori in quattro tempi 2


Natale: c’è chi prepara il Presepe e l’albero, ma, a differenza di un gatto, alle palline e alle ghirlande preferisco pistoni e cilindri, perché no, un prestante Albero a Camme! Riflettendo sui motori alternativi a combustione interna si possono notare notevoli similitudini tra un “Ciclo” di un pistone- cilindro e il “Ciclo” del fumatore di sigari.

Che cos’è un motore alternativo a combustione interna?

Un motore a combustione interna è una macchina motrice in grado di convertire l’energia chimica, proveniente dalla combustione del carburante, in energia meccanica, attraverso un albero motore e permetterci, per esempio, tramite un complesso sistema di trasmissione, di spostarci con la nostra autovettura. La trasformazione dell’energia avviene quando il pistone viene movimentato dalle trasformazioni del gas all’interno del cilindro. Noi fumatori trasformiamo l’energia della combustione in relax e passione (e nicotina assorbita), e utilizziamo lo stesso comburente del motore l’aria, o meglio, l’ossigeno! Il Ciclo di un motore è composto di quattro fasi: aspirazione, compressione, espansione (e accensione) e scarico… ma tutto questo come si può applicare alle nostre fumate? Un fumatore aspira! Proprio come nel cilindro, si crea una depressione nella bocca: il pistone scende e la camera di combustione si riempie di gas. Possiamo dire che siamo fumatori ad “iniezione indiretta”, in quanto non aspiriamo solo aria, tranne se non ci piace fare boccate a braciere spento, allora ci sarà un’iniezione diretta! Vi è la compressione? Certo! Chiudiamo la bocca, proprio come se fosse una valvola di aspirazione o scarico, muoviamo la lingua e il fumo invade tutto lo spazio. I fumatori più audaci riescono a “comprimere” il fumo, per poi farlo “espandere” verso l’esterno in un’espirazione retro-nasale e sperare in uno “scoppio” di aromi…  gli altri, semplicemente, apriranno la bocca per uno “scarico” più veloce. Nel caso dell’espirazione retronasale si potrebbe vedere la bocca come una sorta di “pre camera di combustione”, perché ci prepariamo a sentire tutta la miscela successivamente. La nostra accensione è esterna, che non si voglia pensare di farla internamente per autoaccensione, come nei Diesel, o con una scintilla in bocca!

E se il sigaro fosse lo stesso motore?

 La geometria del sigaro stesso permette di vedere la fascia come il cilindro di un pistone dato da sottofascia e ripieno (qualcuno potrebbe dire bonche). Si può parlare di Cilindrata? Sì! In meccanica, la Cilindrata è definita come la differenza tra il massimo e il minimo volume del cilindro, quando vi scorre il pistone. In un sigaro abbiamo un volume massimo prima di accenderlo, e un volume minimo, invece, quando decidiamo di spegnerlo… quindi, una vera e propria cilindrata! Fumare il sigaro è un moto alternato: pause e boccate si alternano, come le corse del pistone.

E se volessimo parlare di evoluzione? Il fluido nel motore evolve, subisce delle trasformazioni, cambiano temperature e pressioni, e in un sigaro cosa cambia? In alcuni sigari cambiano la forza, l’intensità e la paletta aromatica, la fumata si trasforma in qualcosa di diverso: ci regala nuove sensazioni ed emozioni.

Un sigaro che non evolve, quindi, non “parte”? Potrebbe essere un sigaro “statico”, che trova, ovviamente, un suo utilizzo: un moto rettilineo uniformemente accelerato è peggiore di un moto non uniforme? No! Dipende da noi, possiamo preferire una fumata spensierata e senza troppi intoppi, metterci sulla nostra careggiata e star tranquilli, oppure, possiamo preferire strade sterrate e avventurarci… Alla fine basta conoscere cosa pretendiamo dalla nostra fumata…

La mia non è un’idea del tutto innovativa, già alcuni sigari si sono ispirati alle automobili, tra questi ci sono i CAO Flathead, che si riferiscono, con le loro anille, alle muscle car e alle hot road: la serie che presenta la V seguita dal nome proprio del sigaro, si riferisce alla posizione dei cilindri del motore.

In questo articolo sono presenti delle “forzature”, ma è solo una lettura semplice, un modo come un altro per giocare fra le similitudini, non è un manuale di meccanica!

Lady M


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Si ricorda inoltre che secondo l’articolo 46 L.29/12/1990 il fumo nuoce gravemente alla salute.

Informazioni su Federica D'Angelo

Mi chiamo Federica sono una studentessa di Ingegneria Meccanica ed una Pin up (Miss Pin up curvy 2016), in arte “Lady_M”. Vi chiederete il perché di questo nome: esso risale a circa un anno fa, quando fumai il mio primo cubano, un Montecristo no. 4, e nell’accenderlo, male, una ciocca di capelli prese fuoco e mi ritrovai con un’insolita frangetta! Le Pin up hanno un legame stretto con il mondo del fumo lento, infatti, la mia eroina “Dita Von Teese” suole rilassarsi, tra uno spettacolo e l’altro di Burlesque, con un buon avana.

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2 commenti su “Fumatori in quattro tempi