La fumatrice di sigari, secondo Davidoff


La fumatrice di sigari, secondo Davidoff

“Una donna è soltanto una donna, ma un buon sigaro è qualcosa di più” (Kipling, “I fidanzati”)

Davidoff, nel suo libro “L’amatore del sigaro” riporta le parole di Kipling per dimostrare come l’arte di fumare un sigaro sia superiore all’amore per una donna, sottolineando come il tabacco possa essere “più interessante” di una donna, a questo punto c’è da chiedersi, cosa pensasse realmente del  gentil sesso nel mondo del fumo lento.

Egli  apre il primo paragrafo sulle donne affermando che “quelle che fumano e sanno apprezzare un buon Avana sono ben più numerose di quanto in genere si pensi, e il loro numero non cessa di accrescersi”, questo significa che non era raro trovare delle fumatrici di sigari, mentre, ancora oggi ce ne stupiamo!

Davidoff era “rallegrato” nel vedere donne fumare, tanto da ricordare nel suo scritto l’evento che coinvolse Geraldine Chaplin, la quale accese, con “grazia” un lungo Panatela al Festival di Cannes;  e si ritenne contrario alle idee del  generale Galliffet. Il militare era intransigente sulle donne e il fumo lento, tanto da voler proibire alle signore di fumare il sigaro: al termine di un pranzo una giovane accese un Cheroot, egli avanzò verso di lei con i baffi in posizione “da combattimento” e toccandole una spalla affermò “Venite, mia cara! Andiamo a pisciare…”

 “L’amatore” riteneva alcuni sigari adatti alle donne per il formato, l’aspetto e il sapore “sembrano destinati a dita sottili e profumate”, tra questi vi erano i Demi-Tasse, Senoritas o sigari piccoli, la cui qualità era simile a quella dei formati più grandi. Per le fumate pomeridiane consigliava alle donne piccoli sigari chiari, dal sapore “squisito”, all’ora del tè: gli stessi sigari abbastanza delicati, adatti ad un uomo, per la mattina, delle vere e proprie “mini-voluttà”.

Nel libro è più volte citato il nome di Mme Sand, che Davidoff definiva come “la prima grande fumatrice della storia”: ella  stupì il giovane nobile russo W. De Lenz accendendo un enorme sigaro e dicendo “A San Pietro, io non potrei probabilmente fumare un sigaro nel salone…”, il ragazzo rispose di non aver mai visto donne “di gusto”  fumare nei saloni.

Davidoff era legato a una visione più antica di donna, come creatura delicata e fine, non condannava la fumatrice, anzi la ammirava e ne decantava le lodi: il fumo lento ha le sue eroine, dalle fumatrici sfacciate alle sigaraie!

Fonti “L’Amatore del sigaro” , Z. Davidoff (Mursia)

Lady_M

 


Le immagini e i marchi sono dei legittimi proprietari. Non si intende sponsorizzare alcuna casa produttrice ed alcun marchio.
Si ricorda inoltre che secondo l’articolo 46 L.29/12/1990 il fumo nuoce gravemente alla salute.
Condividi...Share on Facebook29Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0

Informazioni su Federica D'Angelo

Mi chiamo Federica sono una studentessa di Ingegneria Meccanica ed una Pin up (Miss Pin up curvy 2016), in arte “Lady_M”. Vi chiederete il perché di questo nome: esso risale a circa un anno fa, quando fumai il mio primo cubano, un Montecristo no. 4, e nell’accenderlo, male, una ciocca di capelli prese fuoco e mi ritrovai con un’insolita frangetta! Le Pin up hanno un legame stretto con il mondo del fumo lento, infatti, la mia eroina “Dita Von Teese” suole rilassarsi, tra uno spettacolo e l’altro di Burlesque, con un buon avana.

Rispondi