Il sigaro toscano: linea tradizionale 2


Nell’articolo di qualche giorno fa annunciavamo l’uscita del Toscano Garibaldi il Grande per festeggiare i 200 anni dalla nascita del sigaro toscano.

Oggi vogliamo provare a fare una carrellata su alcuni prodotti della Manifatture Sigaro Toscano e sulla storia di questa grande azienda.

L’azienda come detto è nata nel 1815, e con i Monopoli di Stato ha prodotto i sigari fino al 2004, quando la BAT (British American Tobacco) l’ha acquistata dalla privatizzazione che seguiva, dall’Ente Tabacchi Italiani.

Solo nel 2006 l’azienda Meccaferri l’ha riacquisita riportandola in Italia, riprendendo possesso degli stabilimenti produttivi di Lucca e Cava dè Tirreni (SA), il Centro di Raccolta di Foiano della Chiana (AR) e dell’area commerciale con sede a Roma.

Altro passaggio importante è l’acquisizione dal Gruppo svizzero Burger Sonhe del marchio dei sigari Pedroni, che diventano cosi una nuova linea di sigari italiani.

Da evidenziare che il sigaro TOSCANO e’ una realtà presente in più di 40 paesi. Con i sui quasi 12 milioni di sigari venduti e’ riconosciuto come icona dello stile italiano.

Il tabacco Kentucky di molte regioni italiane viene totalmente venduto e viene concentrato al Centro di Raccolta di Foiano della Chiana (AR). In questa sede si eseguono le perizie del tabacco, la selezione per destinare il tabacco al ripieno o alla fascia.

La produzione avviene poi su due linee, una per i sigari fatti a mano e l’altra per le macchine confezionatrici che è fatta nella regione dello Sri-Lanka.

Importante ricordare il ruolo dell’azienda nell’esaltare il ruolo femminile nel lavoro già da quegli anni, con la figura delle sigaraie. Ruolo importante per le conquiste sindacali ottenute, per il reddito che fu raggiunto e ovviamente per la qualità del lavoro svolto.

18 mesi di apprendimento per poi poter dar vita ad un sigaro, questo il tempo che una sigaraia deve attendere per poter creare il suo primo sigaro.

Iniziamo con una carrellata della linea tradizionale. Proseguiremo poi con le altre linee con altri articoli.

TOSCANO CLASSICO

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A questo sigaro si deve l’ufficiale salto di qualità del tabacco Kentucky prodotto in Italia, e negli anni sessanta anche la fascia, fino a quel momento costituita da tabacco americano, fu sostituita dal tabacco italiano.

E’ il sigaro base, il più “classico” della gamma, di forza media con note di mandorle, malto e legno. Come detto fascia completamente costituita da tabacco italiano, mentre il ripieno è un mix di tabacco italiano e di importazione. E’ prevista una stagionatura di 6 mesi.

Classica forma affusolata dei toscani, con la fascetta con il tricolore italiano.

E’ indicato per che si avvicina al mondo dei toscani, ma anche ai più esigenti fumatori. Gli abbinamenti consigliati sono con  birra, liquori e amari, vini bianchi strutturati, vini rossi.

Scatola da 5 pezzi, prezzo 5.90 euro


TOSCANO EXTRAVECCHIO

extravecchioE’ stato il primo sigaro ad avere anche la fascia costituita da solo tabacco italiano, nato nel 1953. Nacque come evoluzione del toscano classico.

Fatto solo con tabacchi italiani, prevede una doppia fermentazione, che smussa alcune acidità.

Gusto deciso: legno, noci e mandorle questi gli aromi principalmente emanati, leggerissime note piccanti.

Fascia tricolore con scritta Extravecchio per riconoscerlo.

Molto richiesto dai fumatori esperti.

Scatola da 5 pezzi, prezzo 6.30 euro


 

ANTICO TOSCANO

0002447_toscano-antico-single-cigar-1Nato nel 1973 ha un gusto molto deciso, forte intensità e un gusto amaro predominante.

 

 

La fascia è costituita da tabacco americano, affumicato per più di trenta giorni con legna dalle forti essenze e stagionato per più di 10 mesi.

 

Fascetta tricolore con un medaglione raffigurato, si rivolge ad un fumatore esperto, esigente.

Da gustare con caffè, distillati o vini rossi.

Scatola da 5 pezzi, prezzo 8.70 euro


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Rispondi

2 commenti su “Il sigaro toscano: linea tradizionale

  • Fabiano Miceli

    Credo vi sia un errore nell’indicazione del prezzo dell’ Antico Toscano, il più caro dei tre.
    Da quando lo acquisto non è mai costato meno di 8,5 euro, di recente è aumentato un po’.
    Grazie dell’attenzione. FM

    • CigarsManiac
      CigarsManiac L'autore dell'articolo

      Ciao Fabiano, grazie per la segnalazione, l’articolo e’ datato ma e’ chiaro che l’errore fosse anche valido per l’epoca.
      Grazie per seguire il blog, buone fumate.