Il tabacco incontra il vino e il “nucillo” 1


Danzano le papille al suon di erbacee note di tabacco, la matematica e la geometria s’intersecano in costruzioni perfette e proporzioni divine, il Kentucky diventa Aureo.

S’inebriano di piacere i calici gustativi sotto gocce di dolci e fruttati vini chiari, una verticale di eleganti effluvi di annate diverse.  L’armonia regna, il “mallo” del piacere non si è ancora schiuso del tutto, è acerbo, seppur i soavi sapori delle pietanze abbiano già deliziato il palato.

L’anima gioca, viene viziata, sedotta dal tabacco “Affinato” , dalla dolcezza rude e tradizionale delle noci e dall’amaro del caffè e del cacao, che s’incontrano nella perfezione del dessert.

Freme… anche il corpo agli aromi del “Caffè sulla pelle”.

12 di ottobre 2018, locale post industriale, il Cobertizo di Battipaglia, la pop art delle pareti viene mascherata dal fumo dei sigari “Aureo” ed “Affinato” della “Compagnia Toscano Sigari”.  Una serata di degustazioni, all’insegna della convivialità e dell’amicizia, ricreata dalla collaborazione delle Tabaccherie Cipolletta di Pontecagnano, Stil di Fumo di Salerno e Troisi di Battipaglia e dai membri di Accademia del Fumo Lento.

Il tema principale della serata è stato la “diversificazione”, concetto all’avanguardia, che potrebbe sembrare semplice, ma molto complesso.

La diversificazione vi è stata nel vino Ripaudo della stessa cru, ma di annate diverse dal 2016 al 2014, della Tenuta Macellaro: la verticale, presentata dal proprietario, il sig. Ciro Macellaro, mostra come un “vino bianco” possa evolvere, sprigionare nuovi sapori e aromi con qualche anno alle spalle.

La diversificazione è nel “nucillo ‘e Curti” di Vincenzo D’Alessandro, tre cru differenti Ischia, Cilento e Vesuvio, che danno al nocino peculiarità e caratteri distinti, note più forti e più dolci, ma in tutti i casi spettacolari.

La diversificazione è nel tabacco, due sigari diversi, proveniente da differenti cru e “miscele”: foglie sapientemente combinate dal blender Gabriele Zippilli e Michaela Bojan, sì, perché “l’Affinato” ha una foglia scelta da lei!

Ricordando che “nella diversificazione dei prodotti vi è la ricchezza”, la complessità risiede nel poter trarre i migliori abbinamenti da sigari, pietanze, vino e liquori, compito arduo, ma che il Catador Sommelier Luigi Palo ha saputo svolgere sapientemente, guidando la degustazione, assieme agli altri ospiti, come un ottimo padrone di casa.

In una serata così, anche l’hombre più esigente pretende di essere viziato fino alla fine: Luigi Palo ci ha deliziato con qualche goccia della fragranza “Caffè sulla pelle Espresso Napoletano”, creata dalla collaborazione delle profumerie “Boellis” di Napoli e “Di Lauro” di Battipaglia.

Lady M


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Si ricorda inoltre che secondo l’articolo 46 L.29/12/1990 il fumo nuoce gravemente alla salute.

Informazioni su Federica D'Angelo

Mi chiamo Federica sono una studentessa di Ingegneria Meccanica ed una Pin up (Miss Pin up curvy 2016), in arte “Lady_M”. Vi chiederete il perché di questo nome: esso risale a circa un anno fa, quando fumai il mio primo cubano, un Montecristo no. 4, e nell’accenderlo, male, una ciocca di capelli prese fuoco e mi ritrovai con un’insolita frangetta! Le Pin up hanno un legame stretto con il mondo del fumo lento, infatti, la mia eroina “Dita Von Teese” suole rilassarsi, tra uno spettacolo e l’altro di Burlesque, con un buon avana.

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