L’angolo del tabacco – SommaCampagna (VR)


Andiamo nel nord Italia, in provincia di Verona.


Tabaccheria: L’ANGOLO DEL TABACCO di Alessandro Venturi

Sede: P.zza Roma 1 37066

Sommacampagna Verona

Recapiti telefonici: 0455 15471  – 347 4104714

Informazioni web:

Mail: ale.ven@tin.it

Pagine social:

Facebook: https://www.facebook.com/LAngoloDelTabacco

Eccoci con Alessandro Venturi, il titolare.


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Benvenuto Alessandro, ci Vuole raccontare qualcosa sulla Sua Tabaccheria? da quando è aperta? i servizi che offre in generale e quelli dedicati agli appassionati di fumo lento (sigari)?

Ciao,sono Alessandro Venturi e nasco nel 1973 in un bar-tabacchi che i miei genitori gestivano già da qualche anno. Successivamente, nel ’74, probabilmente per ridurre le ore di lavoro, decidono di lasciare il bar e di aprire una tabaccheria con reparto  profumeria e pelletteria.

Quindi, posso affermare di essere nato e cresciuto tabaccaio!!

Poi, nel corso degli anni sono  arrivati il lotto,le ricariche, i vari servizi di pagamento bollette e quant’altro,il gratta e vinci e infine il SuperEnalotto.

La vera svolta è stata quando ho smesso di fumare le bionde ed ho trovato il mio mondo!! Ovviamente quello dei nostri amati manufatti!

Così pelletteria e profumi hanno lasciato il posto ad un universo di scatole e box di sigari e toscani nonché  a svariata oggettistica per il sigaro che va dal bucasigari, all’ accendisigari piuttosto che agli humidor o ai portasigari!

Ci Vuol descrivere un po’ il Suo percorso di appassionato di sigari, ripercorrendo le tappe salienti della Sua passione, da quando hai iniziato a fumare sino ad oggi? insomma come si è appassionato al sigaro? Chi le ha trasmesso l’amore per la cultura del tabacco?

Guarda….. sono partito per il servizio militare con la prima stecca di sigarette prese…(fregate) ai miei genitori e così ho iniziato a fumare……Dopo una ventina d’anni,   un bel giorno e per caso, ho deciso di cominciare a rullare tabacco avvicinandomi così pian piano al mondo del fumo lento …..acquistai quindi la prima vetrina dalla famosa deArt e da li ho cominciato a tenere i suoi sigari ampliando un po’ alla volta la scelta.

Nel frattempo, cominciavo a capire, grazie al gesto del rullare il tabacco, il così detto un “momento per ogni cosa”!

Iniziai a mettere in bocca anch’io  i miei primi sigari e da allora….. degusto SOLO sigari, per l’appunto, sia cubani, extra-cubani o italiani e questo già da  7 anni . Quindi, in realtà,  la passione per gli “ambrati” l’ho scoperta da  solo ed è cresciuta sempre di più negli anni tant’è che oggi  la prima vetrina di cui parlavo poco fa è  dedicata solo agli aromatizzati;gli altri sigari “dimorano” in una vetrina di tre metri e in un Walking – humidor che sono riuscito a ricavare, con dimensioni purtroppo modeste, nella mia piccola tabaccheria  di soli 25 mq

Questo  per dirti che nella mia  attività  i manufatti di cui parliamo sono i padroni .

IMG-20150220-WA0016Hai conseguito delle Certificazioni? quali?

Si,ho conseguito questi due diplomi per la mia attività: Corso  juniores diploma habanos e Ambassador Davidoff.

Poi per mia cultura/passione personale ho frequentato e superato il Corso di catadores 1° livello.

Come può nascere la passione per il sigaro e qual è il giusto modo di farla crescere secondo Lei?

Secondo me quella per il sigaro è una passione innata, o c’è o non c’è! Non la si può imparare. . . . .  la si può nutrire,far crescere e diventare grande,magari frequentando dei corsi o semplicemente confrontandosi con chi ha più esperienza nella degustazione per il solo fatto di aver assaggiato più sigari di noi!

Cosa significa “saper fumare un sigaro” per Lei?

Eh,personalmente è entrare in un’altra dimensione! ! Mi spiego meglio:è staccare con tutto quello che mi circonda per dedicarmi completamente al momento…. solo così riesco ad assaporare con tutti i miei sensi una cosa unica ed inimitabile perché, non dimentichiamolo,ogni sigaro,in quanto manufatto, è unico ed irripetibile.

Quando pensa ad un sigaro quali sono le prime cose che Le vengono in mente?

Qui si inizia a far sul serio!Non saprei… forse la prima cosa a cui penso è il ricordare il gusto di quel tipo di sigaro l’ultima volta che l’ho acceso!

IMG-20150219-WA0003Il fumo lento comincia ad essere rivalutato oggi?

Da parte mia tutti i miei  sforzi sono rivolti a far sì che la gente si incuriosisca,si avvicini ed apprezzi il cosiddetto fumo lento con la speranza che questo bel mondo cresca e si rivaluti  realmente!

Cos’è il gusto secondo lei? C’è gusto nella società moderna?

Il gusto mah…. è molto personale,secondo me,per esempio il mio congeniale è  quello piu terroso o al limite fruttato! nel mondo non saprei, se si parla di sigari, può  anche darsi, sicuramente molto meno nell’elegante modo di pensare della gente!

Può un ragazzo o un lavoratore avvicinarsi al fumo lento? è possibile?  oppure alcuni spazi sono, per forza di cose, elitari?

Sicuramente!Perché  come vedo io il lento fumo è un momento dove ci si ritaglia una pausa nel mondo frenetico,accompagnati dal proprio sigaro/toscano/pipa del momento. Quindi chiunque puo avvicinarsi anch e perché ci sono degli ottimi prodotti prezzo/qualità molto abbordabili!Ci sono,sicuramente,anche delle caste ma…l’importante non è quello!

Come ha visto evolversi negli anni il mondo del sigaro in Italia? E quali sono le prospettive future che, sulla base della Sua esperienza, può ipotizzare? 

Mah non saprei,forse anche dovuto all’ultimo periodo vedo molti che guardano accuratamente il prezzo rispetto ad una volta!tutto ciò però non mi fa molto disperare perché sono molto un sostenitore di quello che dicevo pocanzi,prezzo/qualità! Quindi mi auguro che i fumatoristi lenti del futuro guardino accuratamente questo!

IMG-20150219-WA0001Oltre al Suo approccio da esperto che prevede un numero di fumate tecniche” per testare nuovi prodotti e fare confronti, i sigari che fuma che provenienza geografica hanno? Ha una particolare preferenza verso un paese, una famiglia di formati o una marca in particolare? Qual è il sigaro di cui non puoi fare a meno?

Guarda,ti dirò  che…. le prove tecniche le lascio volentieri ai tecnici mentre io mi dedico piu volentieri ha provare per gusto personale. Cio’ detto sicuramente ho delle marche e moduli preferiti che sono: il toscano per tutti i giorni che “fumo” perché essendo veloce e forte non devo dargli molta attenzione, poi nei momenti di vero relax degusto e prediligo i formati importanti dei cubani particolarmente bolivar,cuaba,Por Larranaga ma non disdico anche qualche extra ma di carattere!

Quale è il Suo approccio verso un neofita del fumo lento che chiede consiglio su cosa fumare?

Intano sono molto felice perché un’altra persona si avvicina ha questo splendido mondo,poi cerco di farlo partire da sigari non molto costosi e facili,cerco di spiegare le basì del modo di fumare: taglio,accensione,ritmo di tiraggio.

Come valuta le informazioni che circolano in rete di esperti e pseudo esperti che consigliano questo o quel sigaro?

Personalmente non mi piacciono i tecnicismi ma guardo sempre volentieri e ne discuto perché sono modo di accrescere la propria passione.

Come valuta siti come il nostro relativamente all’apporto che possono avere all’avvicinamento al fumo lento?

Non ce dubbio, secondo me,che i cosidetti siti più che per far pubblicità ad un sigaro piuttosto che ad un altro servono ab attirare piu persone che si potrebbero appsasionare al fumo lento.

Se Lei dovesse scegliere uno o due consigli indispensabilida dare a qualcuno che si sta avvicinando ora a questo mondo, quali sarebbero?

Eh,bah….. uno potrebbe essere quello di provare molti sigari ed essere sempre piu curiosi,l’altro è quello di farsi,o cercare,di farsi sempre una propria idea della passione che si va’ ad affrontare!

Quanti tabaccai, secondo Lei, che vendono sigari, sono cultori del tabacco?

Questa la so!certamente,si!Per il semplice motivo che se vuoi vendere sigari devi trasudare passione altrimenti un cliente se ne accorge.Poi visto che non tutti siamo onesti con il prossimo,alcuni lo faranno prima per business. Ma a fatica visto la poco remunerazione ed il grosso capitale immobilizzato!

Come giudica, in media ovviamente, la conoscenza dei tabaccai rispetto ai prodotti che vendono?

Se parli di tabaccai tradizionali diciamo che è un po’ difficile essere a conoscenza di cosa le multinazionali mettono all’interno delle sigarette mentre anche nel discorso di giochi….!!Mentre se si parla di tabaccai specialisti sicuramente si parla di conoscitori di quello che vendono!

Indipendentemente dal ritorno economico, che non va assolutamente dimenticato, essendo Lei un imprenditore oltre che un fumatore, ha degli accessori che reputa indispensabili per una corretta fumata? insomma cosa non deve mancare ad un perfetto fumatore di sigari?

Beh,ovvio,ma non per il ritorno economico(sicuramente necessario) ma per un’ottima fumata sono il canonico cutter/forasigari ed un buon accendisigaro affidabile.

Vuole aggiungere qualcosa?

Si… ,

FUMOSI SALUTI a tutti!!!

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