Lunedì di vizi


Il lunedì, un giorno spesso odiato: comincia la settimana, vorremmo altre ore di libertà dallo studio o dal lavoro, invece no, gli impegni ci attendono… da qualche mese frequento un corso da sommelier, giusto nel tardo pomeriggio di questo giorno così poco amato.

La location è stupenda, un albergo che si affaccia sul mare! Uno spettacolo come pochi, aspetto il tramonto in spiaggia, prima della lezione: la pipa o il sigaro, spesso, mi accompagnavano lungo il porto di Agropoli, nella breve passeggiata…sì, “accompagnavano”! L’uso del verbo all’imperfetto non è casuale, fumare prima di una degustazione di vino sporca il palato, falsifica le informazioni degli aromi e dei sentori percepiti… me ne farò una ragione e fumerò dopo…

 Volevo carpire i segreti della degustazione, analisi visiva e gusto-olfattiva: che paroloni per indicare studio, che ci vorrà mai, dovrò solo impegnarmi! Pensavo di sapermela cavare… confondo la nocciola con la mandorla, ma che sarà mai, sono entrambe tostate!  Dai, saprò riconoscere almeno le note floreali e fruttate, mi dicevo: frutta a pasta bianca, a pasta gialla, fragrante, in confettura o secca… e chi conosceva tutte queste tipologie! Per non parlare delle spezie: oltre al pepe nero, alla cannella e ai chiodi di garofano ve ne sono altre! Che confusione!

La degustazione pretende studio approfondito, costanza, sacrificio e curiosità. Si deve creare una memoria gusto-olfattiva, spingersi oltre i limiti delle nostre conoscenze, sperimentando nuovi sapori, nuovi odori, avendo la calma e la pazienza di eseguire ogni passaggio atto alla scoperta di quello che analizziamo, non vi è differenza tra vino e tabacco: richiedono lo stesso impegno, dedizione e passione.

In ogni caso, che io capisca o meno tutte le note del vino (di solito becco un frutto!), il lunedì è diventato uno dei miei giorni preferiti della settimana, tra vino e sigari in spiaggia!

Lady M


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Si ricorda inoltre che secondo l’articolo 46 L.29/12/1990 il fumo nuoce gravemente alla salute.

Informazioni su Federica D'Angelo

Mi chiamo Federica sono una studentessa di Ingegneria Meccanica ed una Pin up (Miss Pin up curvy 2016), in arte “Lady_M”. Vi chiederete il perché di questo nome: esso risale a circa un anno fa, quando fumai il mio primo cubano, un Montecristo no. 4, e nell’accenderlo, male, una ciocca di capelli prese fuoco e mi ritrovai con un’insolita frangetta! Le Pin up hanno un legame stretto con il mondo del fumo lento, infatti, la mia eroina “Dita Von Teese” suole rilassarsi, tra uno spettacolo e l’altro di Burlesque, con un buon avana.

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