Serata Brebbia con il Cigar Club Apuano


La sera del 27 ottobre 2017 si è svolta,  presso il ristorante Isola Verde a Pontecagnano-Faiano, un evento dedicato al marchio tutto italiano Brebbia, con la collaborazione della Tabaccheria Cipolletta ed il Cigar club Apuano, sezione Campania.

La serata si è aperta con uno splendido discorso di Buzzi, che ha illustrato l’origine della marca, di come si è sviluppato, fino ad oggi: nelle sue parole vi erano passione e storia, non solo del marchio, ma di cultura italiana, intesa come il progredire di un’azienda, a conduzione familiare, che si adatta in una società in mutevole divenire.

L’azienda nacque nel 1947, da un accordo fra Enea Buzzi e suo cugino Achille Savinelli, i quali decisero di produrre pipe, vendendole con il nome Savinelli, presso il negozio di Milano del padre di Achille, Carlo. La fabbricazione di pipe continuò a Brebbia, già nota per le pipe intarsiate raffiguranti volti di personaggi storici e animali. Nel 1953, Enea Buzzi rilevò la proprietà della Pipe di Brebbia, che è tuttora di famiglia. Il successo del marchio crebbe soprattutto nel 1960, con le gare di fumo lento, quando “Manifatture Pipe Brebbia” organizzò una squadra (fortissima) di fumatori, chiamata amichevolmente “Brebbia”. Nel 1976 l’azienda cambiò ragione sociale in “Pipe Brebbia S.r.l.”, rimanendo sempre a gestione familiare. Oggi, oltre alle pipe, l’azienda produce anche sigari artigianali “Riserva Speciale Brebbia”, medium filler con foglie Kentucky dell’Alta Val Tiberina “fire-cured” e stagionatura di oltre sei mesi.

La cena è stata ottima, come la compagnia: forse sono di parte o forse no… di sicuro c’erano tantissima convivialità, amicizia e divertimento. La sezione Campania è stata uno dei miei primi porti da fumatrice inesperta, mi hanno insegnato le basi, soprattutto dell’accensione, sorvegliata costantemente da Antonio Guerrera e Antonio Cipolletta. Eduardo Vitiello e Franco Cipolletta mi hanno aperto le porte del club, trattandomi come una vecchia amica, e sono sfogo delle orribili giornate universitarie.

I tabacchi che ho fumato durante l’evento sono stati il “MIX N°70 Brebbia Anniversary”, per la pipa, e i sigari: entrambi ottimi e delicati, poco aggressivi al palato, e adatti ai neofiti come me.

 La serata è stata davvero bella, ringrazio tutti gli organizzatori e gli amici che l’hanno resa possibile.

Lady M

 


Le immagini e i marchi sono dei legittimi proprietari. Non si intende sponsorizzare alcuna casa produttrice ed alcun marchio.
Si ricorda inoltre che secondo l’articolo 46 L.29/12/1990 il fumo nuoce gravemente alla salute.
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Informazioni su Federica D'Angelo

Mi chiamo Federica sono una studentessa di Ingegneria Meccanica ed una Pin up (Miss Pin up curvy 2016), in arte “Lady_M”. Vi chiederete il perché di questo nome: esso risale a circa un anno fa, quando fumai il mio primo cubano, un Montecristo no. 4, e nell’accenderlo, male, una ciocca di capelli prese fuoco e mi ritrovai con un’insolita frangetta! Le Pin up hanno un legame stretto con il mondo del fumo lento, infatti, la mia eroina “Dita Von Teese” suole rilassarsi, tra uno spettacolo e l’altro di Burlesque, con un buon avana.

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