I terroir: Honduras


29I terroir: Honduras.

L’Honduras è una repubblica dell’America centrale, che si affaccia a nord-ovest sul golfo dell’Honduras, a nord e a est è bagnato dal Mar dei Caraibi, confina a est con il Nicaragua, a sud si affaccia sul golfo di Fonseca dell’oceano Pacifico e a ovest confina con El Salvador e Guatemala. La capitale è Tegucigalpa.

 Il paese presenta molti altipiani e montagne, come il Cerro Las Minas. Il clima è tropicale, data anche l’influenza del Mar dei Caraibi: vi sono una stagione umida (maggio-novembre) ed una secca (dicembre-aprile).

 

L’Honduras fu scoperto da Cristoforo Colombo nel 1502, quando gli indigeni, discendenti dai Maya, gli offrirono dei semi di cacao, che furono scambiati per mandorle. Prima della dominazione spagnola, l’isola era abitata da popolazioni precolombiane, dopo, nel 1861, l’Honduras entrò nell’orbita statunitense, mantenendo una repubblica presidenziale.

L’Honduras ha un terreno di natura vulcanica e presenta mote zone fertili, come nei dintorni di Danlì e nelle valli di Jamastran e Talanga, famose per la coltivazione di tabacco.  I terreni paludosi e l’elevata umidità delle zone basse e pianeggianti a nord, lungo la costa caraibica, non permettono la coltivazione del tabacco, che avviene, invece, nei territori degli altipiani. Le principali zone di coltivazione del tabaco negro sono:

1)Santa Rosa de Copan: è nota per l’architettura coloniale e per un sito archeologico Maya.  Questa zona è una delle più antiche per la coltivazione del tabacco: fu scelta come sede della Real Factoria de Tobaco, nel 1795, che si occupava di gestire le attività di coltivazione e di commercializzazione in questa parte dell’America centrale. Il tabacco cresce in altitudine, 600-800 m, in una zona con bassa piovosità: queste condizioni sono state favorevoli per la crescita dell’unica varietà autoctona, il caponeco, un tabacco criollo.

2)San Pedro Sula: è capitale della regione di Cortes e si trova nella Valle Sula, attraversata dal fiume Ulua. Questa è una zona molto attiva a livello commerciale grazie al porto di Puerto Cortes, qui si spostarono gli esuli cubani.

3)Danlì: si trova a confine con il Nicaragua, è conosciuta come “la citta delle colline”, per l’architettura religiosa del periodo coloniale. Le valli del dipartimento di El Paraiso e di Olancho sono note per il tabacco coltivato sia per la sua origine cubana che per l’elevata qualità di capa, tripa e banda (capote in Honduras). La valle di Jamastran ha un clima temperato, bassa piovosità e buona ventilazione, è ben irrigata dal rio Guayambre, il suolo è fertile: esso è di origine alluvionale e di composizione sabbiosa, permettendo la coltivazione di tabacco, mais, fagioli, sorgo e manioca.

Nel dipartimento di Santa Barbara vi sono piccole coltivazioni di tabacco, sia negro che rubio. Altre zone di coltivazione sono Comayagua, Ocotepeque, Yoro.

Nell’Honduras, il tabacco coltivato è per metà Burley e virginia e per l’altra metà tabaco negro, che data la notevole richiesta di sigari ha sostituito il tabaco rubio. Il paese presenta una limitata produzione di foglie per la fascia: esse vengono acquisite da altri paesi come il Connecticut,  Ecuador e Nicaragua. Alcune aziende cercano di arginare questo problema, coltivando foglie per capa sotto i teloni (tapado), altre al sole (sun-grown).

La produzione non avviene negli stessi mesi di Cuba, ma è spostata: la semina nei canters avviene a dicembre, il trapianto nei campi a febbraio e la raccolta a maggio, prima delle piogge estive.

Fonte “Storia del sigaro” di L. Ferri.

Lady M

 


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Si ricorda inoltre che secondo l’articolo 46 L.29/12/1990 il fumo nuoce gravemente alla salute.
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Informazioni su Federica D'Angelo

Mi chiamo Federica sono una studentessa di Ingegneria Meccanica ed una Pin up (Miss Pin up curvy 2016), in arte “Lady_M”. Vi chiederete il perché di questo nome: esso risale a circa un anno fa, quando fumai il mio primo cubano, un Montecristo no. 4, e nell’accenderlo, male, una ciocca di capelli prese fuoco e mi ritrovai con un’insolita frangetta! Le Pin up hanno un legame stretto con il mondo del fumo lento, infatti, la mia eroina “Dita Von Teese” suole rilassarsi, tra uno spettacolo e l’altro di Burlesque, con un buon avana.

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