About Us


Esperti di sigari ce ne sono a iosa, in Italia e all’estero, per cui non abbiamo questo obiettivo, di definirci esperti.

Il nostro obiettivo è divertirci e divertire, con idee, proposte e consigli, quelli che possiamo dare, cercando di fare da catalizzatori in un mondo di informazioni sempre più incalzanti.

Eleganza e raffinatezza appartengono al mondo dei sigari, ma anche rilassatezza e puro godimento si coniugano con il fumo del sigaro, cercheremo quindi di mettere insieme tutti i gusti, dai più esigenti ai meno esperti che si approcciano a questo mondo con timidezza e brancolano in un mondo di informazioni spesso difficili da tradurre.

Alla base della nostra filosofia c’è che ogni sigaro, anche della stessa linea, ha una sua storia, riesce a dare sensazioni anche molto diverse, per cui fumate e dite la vostra, ed è proprio per questo che lo staff di cigarsmaniac.com è formato da un gruppo di persone tanto diverse, per cercare di fornire sempre angolazioni e punti di vista diversi.

Per contattarci potete scrivere direttamente allo staff: info@cigarsmaniac.com

oppure contattarci privatamente:

Massimiliano R.

Fumo da oramai 15 anni, ma credo, anzi sono sicuro, di non essere un esperto, imparo ogni giorno qualcosa, come cogliere un’aroma, come conservare al meglio quel determinato sigaro, come scrivere un blog che si faccia seguire.

Insieme a Francesco abbiamo ideato questo blog, la nostra idea finale è ancora lontana, non so mai se si potrà realizzare, intanto siamo qui e con l’aiuto di tutti quelli che vorranno arricchirlo cercheremo di renderlo interessante e piacevole.

Francesco M.

La mia passione per il sigaro è nata, lenta e graduale, “culturalmente” se mi passate il termine.

Nel senso che il fascino che aveva su di me l’isola di Cuba, la sua storia, gli uomini che l’hanno resa famosa, mi ha portato a studiarla, molto sui libri, poi da vicino nel già lontano 2006.

E da quel momento non ho mai più voluto smettere di assaggiarla, ogni volta che potevo.

Parallelamente però il mio approccio al sigaro, forse perché proveniente da fumate meno nobili, non è stato da amatore, da degustatore, da fumo lento e ragionato; è stato piuttosto un approccio da “fumatore seriale”.

Ogni occasione era buona per aggiungere una tacca in più al calcio della mia pistola; più sigari conosceva il mio palato, magari accompagnati da ottimo rum o un sublime cioccolato puro, più tenevo a bada la mia sete di conoscenza fumosa.

 

Col tempo, l’età e la giusta compagnia, ma soprattutto studiando il sigaro e la sua fattura, imparando a fumare “correttamente”, ho cominciato ad apprezzarlo veramente, a sentire aromi a me ignoti, a provare sensazioni mai provate finora, a godere del momento e del fumare lento.

Adesso riesco a fumare il sigaro consapevolmente, degustandolo ma anche fumandolo in maniera estemporanea; non riesco davvero a fare a meno di entrambe le soluzioni. Sarà perché in fondo resto un fumatore ignorante.

 

Damiano R.

Mi presento,mi chiamo Damiano R. sono nato a Roma nel 1990.

A dispetto della mia età,ho già diversi anni di esperienza nel “settore” del fumo lento; non é facile ,infatti, trovare coetanei che condividano la mia stessa passione, che non fumano nevroticamente solo per una convenzione sociale che non appaga.

Ciò che io cerco in un Sigaro é la sua capacità di fissare nella memoria l’esperienza che ho accompagnato con la sua fumata, caratterizzandola con i suoi aromi e i suoi sapori unici di volta in volta.

Per questo motivo penso che ogni Sigaro sia un compagno di vita e che quindi vada “trattato” col dovuto rispetto; che sia un Sigaro Toscano,un Sigaro Avana o un Extra-Cubano.

Con l’opportunità di recensire Sigari per cigarsmaniac.com potrò condividere con gli appassionati le mie sensazioni cercando di descriverle nel modo migliore sia per l’aficionado che cerca un parere o un riscontro, sia per il neofita che si sta avvicinando al mondo del Sigaro.

Buona Fumata.

Fulvio F.

Sono avvocato mi occupo di diritto civile ed amministrativo, in particolare societario e lavoro di cui tratto anche la parte penale, sono stato per diversi anni Commissario Straordinario di una azienda pubblica e successivamente, dopo averla rigenerata, Presidente del Consiglio di amministrazione, ma si sa quando in Italia lavori bene ed i soldi pubblici li amministri a dovere non sei tanto simpatico e alla fine chi ti nomina ti dimette…sono stato docente di diritto del lavoro e sicurezza dei luoghi di lavoro in master post universitari e poi negli istituti professionali come docente a contratto, mi piace scrivere tant’è che alla fine ho pubblicato due romanzi in formato ebook. La passione per i sigari nasce da lontano, mio nonno coltivava tabacco in Puglia, da bambino in estate seguendolo nel suo lavoro ho infilato le foglie di tabacco con ago e filo come facevano le donne che lavoravano per lui, mi sono impastato le mani di nicotina nera ed appiccicosa; mio nonno fumava i sigari e talvolta una pipa di terracotta con una mistura che si faceva con il suo tabacco virginia e kentuky…una mistura mortale direi ricordandomi l’odore. Poi leggendo Hemingway mi attirava questo sigaro sempre tra le mani di personaggi comunque carichi di forza interiore ed impattante sul lettore, per cui nel 1990 comprai il mio primo sigaro: un Apostolado corona in tubo, un fatto a macchina olandese con tabacchi orientali, da lì poi è stato un crescendo.

George Mason

Sostanzialmente sono un tecnico Informatico. Ma non sono laureato in quella materia la, piuttosto Legge con indirizzo Criminologico, crimini Informatici. Insomma, poi ho preso altre strade, e quest’è. La mia storia d’amore con il Fumo Lento inizia quando a 16 anni entrai con un amico in tabaccheria. Mentre lui comprava ennesima stecca di Merit, o quello che erano, io snasai sul ripiano del fumo lento i Meharis… Mi dissi, ma si, proviamo. E così nacque l’amore. Lo so, erano sigarelli pessimi, però, alla fine mi portarono sulla buona strada. Circa 1 anno dopo mi recai a Napoli, zona Vomero, casa di Nonna. Mentre ero li e smucinavo tra i ricordi di Nonno trovai ben 3 pipe e un Tabacco Clan di decenni prima. Dopo aver chiesto il permesso a Nonna –occorre sempre farlo, per carità- mi accesi la mia prima pipata. Con risultato pessimo. Mai iniziare con il Clan, mai. La strada, comunque, era aperta. Circa due anni dopo mi sono imbattuto in un signore di Salerno, Zio Giovanni, che mi adottò come nipote. Quando vide cosa fumavo per poco non mi picchiò con il suo bastone da passeggio, essendo un Toscanofilo convinto, uno di quelli tosti, che mi fece anche dono dell’insegnamento su come fumare, tagliare un sigaro e rispettare il prossimo mentre si gode della nostra passione. Insomma, per farla breve, passai dal Mini Che –altro acquisto incauto- all’ Antico Toscano.  Dopo essere sopravvissuto alla botta nicotica, pur essendo ammezzato, nacque l’Amore. Furono solo Toscani con qualche sporadica Fuga a Cuba, quando un mio caro Zio tornava da la. Non chiedetemi cosa ci andava a fare, mi avvalgo della facoltà di non rispondere.

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